curiosità
I maestri del ferro battuto alla Fiera di Santa Lucia a Savignano sul Rubicone
Santa Lucia: tornano in piazza i maestri del ferro battuto
Provenienti da molte regioni italiane, accompagnati da Massimiliano Benvenuti, campione del mondo in carica di forgiatura, i maestri del ferro battuto si esibiranno, per il secondo anno consecutivo
Provenienti da molte regioni italiane, accompagnati da Massimiliano Benvenuti, campione del mondo in carica di forgiatura, i maestri del ferro battuto si esibiranno, per il secondo anno consecutivo, nella suggestiva cornice di Piazza Amati a Savignano sul Rubicone. Appuntamento per i giorni 13, 15 e 16 dicembre, in occasione della Fiera di Santa Lucia.
La deliziosa piazzetta farà da sfondo ad un vero e proprio laboratorio artigianale, con forge, incudini, magli e tutto quanto necessario per permettere agli artisti di realizzare, in estemporanea, un opera che verrà successivamente donata alla Città di Savignano.
Come successe già lo scorso anno con la realizzazione dello stemma della Città di Savignano, l’opera di quest’anno, con tema Giulio Cesare, sarà creata durante le giornate della Fiera, e poi donata al Comune che si occuperà, successivamente, del posizionamento presso Piazza Falcone all’interno del quartiere Cesare.
“È questo lo spirito che ci anima – dice Davide Caprili, savignanese e membro dell’Associazione Italiana Fabbri d’Arte – realizzare, in ogni occasione, qualcosa da poter donare a chi ci ospita e alla collettività”.
L’iniziativa, resa possibile grazie all’Associazione Savignano Eventi, vedrà anche la possibilità di visitare lo spazio espositivo presso le sale della Vecchia Pescheria, in cui tutti i maestri partecipanti mostreranno alcune delle loro opere.
da cesenatoday.it
Sculture in ferro battuto alla Festa italiana dedicata alle Candele a Candelara
Candele a Candelara sfida le previsioni e annuncia il tutto esaurito per il week-end dell’Immacolata
Candele a Candelara sfida le avverse condizioni meteo e si prepara ad un week-end da tutto esaurito. Per il fine settimana dell’Immacolata infatti sono tante le prenotazioni da ogni parte d’Italia. Pullman e camper in arrivo per il week-end clou di questa IX edizione della Festa italiana dedicata alle Candele. Già domani sono in arrivo 15 pullman; niente se si pensa agli oltre 50 previsti per sabato. A questi si aggiungano i 500 camper già prenotati per il parcheggio di Campanara e tutti quelli che decideranno all’ultimo momento.
Già da questo pomeriggio i cancelli della Fiera di Pesaro, nonostante il contemporaneo concerto di Ian Anderson, apriranno le porte ai turisti su quattro ruote per i quali sarà offerto un comodo servizio navette per e da Candelara ogni 20 minuti. Intanto già domani sera è previsto l’arrivo a Pesaro del pullman della Presidenza del Consiglio che nella giornata di sabato dedicherà la propria visita a Candelara e alla sua magica atmosfera. Più tranquilla la domenica, che riserva sì altri arrivi di pullman ma che a questo punto – assieme alla giornata di venerdì – si pone tra le più consigliate per i pesaresi che troveranno invece in sabato una giornata da bollino rosso.
Le previsioni meteo annunciano freddo, ma l’atmosfera di Candelara, con le sue mille fiammelle accese e gli spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica e con il lancio delle minimongolfiere, promettono momenti suggestivi e inimitabili. Pronte ad accogliere i tanti visitatori anche le due tensostrutture riscaldate per un totale di 600 posti, con le specialità gastronomiche della tradizione (polenta con i funghi, baccalà con le patate, pasticciata ed erbe cotte, carne alla brace, piadina, olive fritte, frittelle di mele, caldarroste e vino novello a volontà). Gettonatissima anche la Casetta dei Folletti nel Parco all’interno delle Mura Castellane, nel quale non mancheranno animali “ammaestrati”.
Ma nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto che rappresentano i personaggi della natività. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo. Anche quest’anno funzionerà, ed anzi sarà potenziata, l’Officina di Babbo Natale dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno), realizzare addobbi e figure legate al Natale. Ma Candele a Candelara ospiterà qualificate animazioni provenienti da tutta Italia legate alla figura di Babbo Natale.
Come ad esempio i Babbo Natale trampolieri, il Babbo Natale che suona l’organino Ottocentesco, un’intera banda musicale formata da 35 Babbo Natale; oppure i tradizionali Babbo Natale con zampogne e cornamuse.
Completeranno il programma artisti di strada (acrobati, giocolieri, cantastorie). Da segnalare il Concerto dell’Orchestra di fiati di Candelara che si terrà al Teatro Rossini sabato sera alle ore 21.
da fanoinforma.it
Regali in ferro battuto al Mercatino di Natale di Bosco Chiesanuova
Natale, tre giorni di mercatino a Bosco Chiesanuova
L’associazione «Una montagna di idee», con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco, promuove anche quest’anno il Mercatino di Natale nello spazio delle ex scuole elementari dietro la chiesa parrocchiale.
Dalle 15.30 di venerdì 7 e fino a domenica 9 si può curiosare tra gli spazi espostivi ricchi di manufatti: articoli per un simpatico regalo in ceramica, in feltro, in ferro battuto, candele, addobbi e decorazioni per la casa e tanto altro ancora, tutti splendidi lavori di hobbistica, rigorosamente fatti a mano, dai quali trovare spunto per i regali natalizi. L’iniziativa ricrea un mondo di luci, colori, profumi che suscitano l’emozione dell’attesa delle feste.
Sabato dalle 15.30 Babbo Natale farà la sua comparsa per la gioia di tutti i bambini presenti all’esposizione ai quali distribuirà un simpatico e dolce regalo. Venerdì il mercatino è aperto dalle 15.30 alle 19, mentre sabato e domenica farà orario continuato dalle 10 alle 19.30.
da larena.it
La tradizione del ferro battuto all’Ecomuseo di Montegabbione
A Montegabbione fine d’anno alla scoperta dell’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano
Il comune di Montegabbione ha scelto di chiudere questo 2012 puntando sulla divulgazione di un importante tesoro del suo territorio, l’Ecomuseo, con una tre giorni di eventi (27-29 dicembre) che vuole portare a conoscenza questo progetto finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione della memoria collettiva della comunità e del luogo che la ospita.
“Il nostro ecomuseo – spiega il sindaco Andrea Ricci – è uno scrigno che racchiude dei meravigliosi tesori. Un patrimonio, purtroppo, per la gran parte poco conosciuto al grande pubblico. Da qui nasce l’idea di questo evento che, attraverso la realizzazione di un vero e proprio villaggio animato da attività folkloristiche, degustazioni di prodotti tipici ed eventi artistico-divulgativi, porti alla conoscenza delle straordinarie potenzialità del nostro territorio”.
Lʼiniziativa si svolgerà in una location dʼeccezione, il fiabesco castello di Montegiove. Le esposizioni agroalimentari e delle produzioni artigianali, con particolare riferimento a quelle tradizionali come il ferro battuto e i giocattoli in legno, saranno animate da attività folkloristiche.
“Queste ultime – prosegue il primo cittadino – puntano alla riscoperta della storia ed a tramandare scorci di vita popolare e contadina. Ci saranno, ad esempio il tradizionale “Sega la Vecchia”, realizzato dal Piccolo Teatro “La Torre”, il “Cantamaggio” messo in scena dal Circolo Culturale e Ricreativo “Faiolo” ed interpretazioni della banda “Filarmonica di S. Cecilia”.
Due gli appuntamenti imperdibili di questa tre giorni: il 27 alle 17.30 una sorta di “pre – Umbria Jazz Winter” con il concerto della cantautrice Pilar, accompagnata da Federico Ferrandina e Alessandro Belli ed il 28 alle 10.30 il convegno “lʼEcomuseo – Strumento di valorizzazione del territorio”.
“Il nostro obiettivo – conclude il primo cittadino Ricci – è valorizzare il nostro tempo e il nostro spazio, attraverso questo museo, dove le conoscenze si estendono e diramano attraverso il passato vissuto dalla comunità per giungere nel presente, con un’apertura sul futuro. Un museo che privilegia il linguaggio visivo diretto degli oggetti fisici e delle immagini, all’interno del loro contesto originario”.
da orvietosi.it
Struttura in ferro battuto per l’Albero di Natale di Gubbio
Gubbio, arriva Natale: Napolitano accenderà l’albero più grande del mondo
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accenderà il prossimo 7 dicembre, l’Albero di Natale più grande del mondo, allestito a Gubbio, sul monte Ingino
Sarà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a premere il pulsante per dar luce all’Albero di Natale più grande del mondo, dopo l’accensione di Benedetto XVI nel 2011. Una fantasiosa realizzazione, allestita a Gubbio fin dal 1981, grazie all’impegno di un comitato di volontari di età compresa tra i 17 e gli 84 anni.
La cerimonia di accensione dell’abete disegnato sul versante sud del monte Ingino, prevista per venerdì 7 dicembre, vigilia della festività dell’Immacolata Concezione, compatrona della città, seguirà le stesse modalità utilizzate nel 2011 per la cerimonia con Papa Benedetto XVI.
Albero da Guinness- Dal 1991 l’Albero di Gubbio è entrato persino nel Guinness dei Primati e i numeri rendono davvero l’idea della grande impresa: la sagoma luminosa dell’abete natalizio è disegnata da 260 punti luce e colorata all’interno da altre 270 lampade di grandi dimensioni, in totale i cavi utilizzati hanno una lunghezza di 8500 metri, le prese e le spine per le connessioni sono circa 1350 che veicolano 35 chilowatt di corrente elettrica, frutto di energia rinnovabile prodotta con fotovoltaico.
La stella cometa è disegnata da 200 luci e si sviluppa su una superficie di mille metri quadrati, il tutto per un’altezza complessiva della creazione luminosa di 650 metri e una larghezza di 350. Napolitano sarà “presente” a Gubbio grazie a un collegamento video curato dallo stesso staff tecnico del Quirinale e reso possibile da Tecno Adsl di Perugia, Telecom Italia e Colacem.
Come avverrà l’accensione- Da una sala degli appartamenti presidenziali, con l’ausilio telematico di un tablet computer, il presidente della Repubblica attiverà il contatto che in tempo reale farà illuminare l’Albero di Gubbio. Salutato e accolto dal presidente del comitato “Albero di Natale più grande del mondo”, Pavilio Ramacci, e dal sindaco di Gubbio Diego Guerrini, prima di accendere l’Albero, Giorgio Napolitano manderà un messaggio agli eugubini e a tutti gli italiani.
La consegna del tablet- Una delegazione del comitato “Albero di Natale più grande del mondo” giovedì raggiungerà Napolitano a Roma per consegnare al presidente il tablet, insieme a una ceramica realizzata da Giampietro Rampini in collaborazione con Tonino Scavizzi per la realizzazione del supporto in ferro battuto, Luca Grilli per la base in pietra, la bottega di Marcello Minelli per il contenitore e Officina Libris di Giuseppe Baldinelli per le parti in cuoio.
da perugiatoday.it







