ferro battuto

I soffitti in ferro battuto del Grand Palais e Daniel Buren per Monumenta


Daniel Buren per Monumenta
Excentrique(s) di Daniel Buren, un caleidoscopio di 377 cerchi per la Monumenta 2012 al Grand Palais di Parigi

È una vera sfida creare un’opera d’arte monumentale che possa integrarsi perfettamente nell’immenso interno del Grand Palais (13,500 mq), i cui soffitti in ferro battuto e vetro s’innalzano fino a 45 metri di altezza.

Dopo il successo ottenuto con Leviathan di Anish Kapoor, (che ha attirato 280.000 visitatori in appena un mese e mezzo), l’artista francese Daniel Buren (1938), inaugura la quinta edizione di Monumenta.

Dal 10 maggio al 21 giugno Buren ci invita a scoprire i suoi giochi di luce e di colore, e a riflettere mentre si passeggia attraverso l’opera che ha creato, e che ha battezzato Excentrique(s) -. Una sorta di fitta foresta costituita da numerosi cerchi metallici di diverse dimensioni, con tele di plastica trasparente blu, gialle, arancioni o verdi, montati su sottili pilastri bianchi e neri nella gran navata del Grand Palais.

L’opera cattura progressivamente la luce proveniente dalla cupola. Se il tempo è grigio o piovoso il pavimento, i visitatori, e tutto l’ambiente si trasforma in color pastello. Un raggio di sole basta a trasformare i colori in toni brillanti e vivaci. Al centro dello spazio, in una radura di 900 metri, quindici specchi installati a terra, catturano la luce e riflettono il cielo, e frammenti dei cerchi colorati. Più in la, un ristorante con mobili semi circolari disegnati dall’artista, e una biblioteca con cataloghi e libri d’arte fanno tutti parte dell’opera.

Mentre si esplora ulteriormente Excentrique(s), i nomi dei quattro colori scelti da Buren, sono continuamente sussurrati in 37 lingue (in berbero, Swahili, serbo…), attraverso altoparlanti che catturano l’attenzione del visitatore.

Di notte, il lavoro diventa più misterioso. Potenti fari spazzano lo spazio e l’opera dando allo spettatore una percezione totalmente diversa.

Buren ha imposto che l’ingresso della mostra fosse situato accanto alla stazione metropolitana dei Champs Elysées. In questo modo si entra attraverso un corridoio poco illuminato che conduce alla navata, così si é gradualmente accolti dai colori e dalla luce quasi accecanti.

Buren ha voluto usare il cerchio, (spesso presente nella sua opera), quando si è reso conto che tutto tranne la facciata neoclassica del Grand Palais, è stato costruito sulla forma di un cerchio.

“Quando l’architetto Patrick Bouchain (che ha collaborato al progetto) scoprì un disegno arabo del X secolo, che corrispondeva ad una formula matematica di come riempire il più grande spazio con cinque cerchi tangenti che variano di diametro, sapevo che avrei usato il cerchio come strumento visivo. Ho utilizzato in tutto 377 cerchi di 5 diametri diversi (dai 7 ai 32 metri), distribuiti su una superficie di oltre 6000 metri”, dice Buren.

Quando chiesto perché ha scelto di chiamare il suo lavoro Excentrique(s) risponde: “Si può pensare ad un’esplosione di un cerchio, all’eccentricità… non voglio dare spiegazioni, lascio allo spettatore la libertà di trovare la propria interpretazione”.

da VOGUE.IT

Nuova balaustra in ferro battuto per il Ponte San Panfilo


Ponte San Panfilo, finiti i lavori: si circola su entrambi i sensi di marcia

Taglio del nastro questa mattina e riapertura al transito nei due sensi di marcia per il ponte San Panfilo, dopo quattro mesi di lavori (iniziati il 9 gennaio scorso).

Circa 500mila euro il costo degli interventi complessivi, partiti nei mesi scorsi con la realizzazione delle due rotatorie al termine dell’arteria stradale, quella su viale Repubblica (dove è stato piantumato di recente un albero) e quella su viale della Stazione.

I lavori al ponte hanno riguardato la realizzazione di una nuova balaustra in ferro battuto, che è andata a sostituire quella più bassa in muratura (rotta più volte da auto finite fuori strada) e la creazione di un vistoso guard rail in legno (con rinforzi interni in ferro) per delimitare il percorso pedonale sui due lati, definito da un camminamento in rosso. Da completare gli attraversamenti pedonali, le isole spartitraffico e gli scivoli per passeggini e sedie a rotelle.

“Abbiamo riaperto una delle principali arterie della città – ha detto il sindaco Fabio Federico durante l’inaugurazione – si tratta di un anno, questo, in cui molti saranno i tagli dei nastri in città”.

Soddisfatti anche l’assessore ai LavorImmagine attivai pubblici Nicola Guerra, il presidente del consiglio comunale Nicola Angelucci, il comandante della polizia municipale Antonio Litigante, i progettisti e i titolari della ditta che hanno eseguito i lavori.

Iniziati da questa mattina anche quelli sulla villetta adiacente Porta Pacentrana, tolti tutti gli alberi, tranne il grosso pino, che saranno ripiantati dopo gli interventi, che dovrebbero terminare in cinque mesi.

da RETE5.TV

Artigianato in ferro battuto a “Camucia in fiera”


Torna Camucia in Fiera

Sarà una giornata di festa con i negozi aperti e numerose iniziative quella in programma domenica prossima a Camucia. Prodotti tipici gastronomici, dolciumi, abbigliamento, calzature, artigianato, fiori, piante e numerosi espositori, sono i protagonisti di “Camucia in fiera” l’iniziativa promossa da Confesercenti e organizzata dal Consorzio Promo Commercio, con il patrocinio del Comune di Cortona.

L’originale fiera promozionale giunta alla settima edizione è in programma per domenica 13 maggio a Camucia. Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno la manifestazione prevede una qualificata partecipazione dei florovivasti e la presenza dei prodotti dell’artigianato artistico con ceramiche, terrecotte, vimini e ferro battuto. Non mancherà l’abbigliamento, le calzature e la biancheria e i casalinghi. E per le mamme che durante la giornata faranno acquisti in occasione della loro festa ci sarà un bellissimo omaggio floreale. Per strada anche artisti che si esibiranno in spettacoli itineranti rallegrando i visitatori.

In Piazza Sergardi e nel tratto iniziale di Via Lauretana ci sarà anche un’area interamente dedicata al settore alimentare dove gli ambulanti esporranno sia prodotti locali sia la gastronomia tipica di altre regioni italiane.

“L’appuntamento con ‘Camucia in fiera’ – ha dichiarato Lucio Gori, responsabile dell’Anva Confesercenti di Arezzo – è un evento atteso ed importante per Camucia. Un’iniziativa promossa da Confesercenti sia per le attività ambulanti sia per quelle su sede fissa di Camucia.

Un evento importante per l’intero territorio comunale sia dal punto di vista commerciale per le attività ambulanti e quelle in sede fissa, ma anche di attrazione per le famiglie che potranno vivere piacevoli momenti animando Camucia ed il suo centro commerciale naturale”.

“Anche quest’anno – ha sottolineato Alessia Cappanni, presidente del Consorzio Promo Commercio – la fiera di Camucia lascia largo spazio ai florovivaisti, alle produzioni artigiane, alla gastronomia e alle opere dell’ingegno creativo; in poche parole c’è posto anche per quegli espositori che raramente trovano spazio nelle normali edizioni del mercato settimanale.”

da VALDICHIANAOGGI.IT

Reggia di Caserta : ferro battuto per la mostra “Cavalieri e oltre” di Riccardo Dalisi


Mostre: nella Reggia di Caserta rassegna dedicata a Riccardo Dalisi

‘Cavalieri e oltre’ è il titolo della mostra dedicata alle opere di Riccardo Dalisi, architetto, designer, artista di livello internazionale, che si aprirà il 16 maggio prossimo alla Reggia di Caserta, nel nuovo spazio, denominato Reali Cavallerizze, adiacente la facciata est del Palazzo Reale, che si apre per la prima volta dopo una lunga fase di restauri con fondi europei regionali (POR 2000-2006), e realizzato proprio per essere sede di mostre ed installazioni di arte contemporanea.

Le area espositive costituiscono uno dei nuclei più antichi delle pertinenze della Reggia in quanto parte integrante del cinquecentesco Palazzo dei Principi di Acquaviva (l’odierno Palazzo della Prefettura), e furono rilevate da Carlo di Borbone nel 1749. Durante il periodo borbonico furono utilizzate come scuderie, rimesse per carrozze, magazzini ed alloggi per gli stallieri e gli addetti ai servizi, bottega del maniscalco, sellerie, maneggi.

L’esposizione è curata dalla Soprintendenza di Caserta e Benevento con la collaborazione di Civita Musea; in mostra una serie di oggetti realizzati con rame, ferro battuto, latta oltre che disegni autografi dell’artista nato a Potenza ma residente da sempre a Napoli. Tema ricorrente nelle opere la celebrazione del numero “due”, del dualismo come concetto base di ogni entità, di ogni significato.

da NTR24.TV

Ferro Battuto : la collezione Gonzato Design di Ind.i.a.


Ferro battuto, Ind.i.a. lancia la collezione Gonzato Design

Un esempio della nuovissima gamma di cancelli, recinzioni e parapetti preassemblati in ferro battuto, con alcuni particolari forgiati a mano, che va ad arricchire la collezione Gonzato Design di Ind.i.a.

Prodotti “chiavi in mano”, che lasciano al fabbro o all’impresa edile l’unico compito di installarli, caratterizzati da fattura artigianale e motivi che spaziano da suggestioni liberty a moderni temi geometrici, con una cura del particolare lontana dai prefabbricati standard a basso prezzo.

Tra le novità della collezione Gonzato Design alcuni componenti come l’Art. GD282/2 per realizzare con semplicità anche suggestive ringhiere decorative di balconi.

da  GUIDAFINESTRA.IT

 

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